Descrizione del progetto Emporio Solidale

(a cura di Don Marco Casale)

Il progetto Emporio Solidale ‒ innovativo per la città di Varese ‒ consentirà di ampliare il servizio di distribuzione alimenti in una soluzione fruibile e socialmente accettata anche da parte delle famiglie che si trovano improvvisamente in una situazione di disagio economico, volta a prevenirne la cronicizzazione e a potenziare gli strumenti a disposizione delle famiglie stesse per fronteggiare la condizione di vulnerabilità. D’altra parte la povertà oggi non è da considerarsi come una situazione statica dell’individuo, ma come un processo dinamico all’interno del quale il soggetto coinvolto sperimenta fasi di “caduta” e fasi di “risalita”.

Questo fenomeno di impoverimento dei ceti medi comporta che la richiesta agli enti caritativi territoriali di “pacchi viveri” non provenga soltanto dagli “homeless” ma anche da famiglie che, pur avendo un lavoro e una casa, dispongono di un reddito insufficiente a coprire necessità primarie.

Un ulteriore obiettivo è quello di accompagnare le famiglie in un percorso di responsabilizzazione agli acquisti e alla gestione del budget mensile familiare, anche attraverso strumenti di educazione finanziaria. Tale caratteristica permette al progetto di non sovrapporsi ad altre realtà operanti nel territorio, rispetto alle quali ci si differenzia per il fatto che i generi acquistati vengono scelti autonomamente dagli individui e dalle famiglie.

Il progetto Varesesolidale ha come obiettivi la sensibilizzazione della comunità varesina sul tema dell’educazione alimentare e della cultura no-spreco per prevenire gli sprechi alimentari; potenziare la raccolta dei prodotti freschi; testimoniare l’impegno attento e atto a una sempre maggiore efficacia degli interventi, nonché la capacità di trovare nuove modalità per rispondere al crescente bisogno alimentare.

Ciò non vuole essere esaustivo per il sostegno al bisogno alimentare nella città di Varese, ma vuole piuttosto essere una testimonianza concreta affinché non sia mai perso di vista il valore dell’accoglienza, della solidarietà e della gratuità. Si vuole puntare su un lavoro in rete tra le istituzioni, associazioni di volontariato, centri d’ascolto Caritas e tutti i soggetti che aderiranno al progetto in itinere, per realizzare eventi pubblici finalizzati alla raccolta fondi da destinarsi all’approvvigionamento alimentare dell’Emporio Solidale.

In sintesi, si tratta di rendere ancora più visibile e potenziare le azioni della “comunità operosa varesina”, mettendo al servizio dell’emergenza cibo: spirito d’iniziativa, tradizione civica e culturale e solidarietà (intesa come sensibilità di un modus operandi comune per rispondere alle diversificate emergenze alimentari).

Le diverse competenze e specificità presenti nelle varie realtà, nel corso del progetto, lavoreranno nella direzione di una sempre maggiore armonia intorno all’obiettivo comune di offrire:

  • da un lato l’opportunità di fare del bene soprattutto per le giovani generazioni sensibilizzandole sui temi dell’educazione alimentare, l’educazione al no-spreco, l’educazione alla cultura del volontariato e la messa in gioco dei propri talenti;
  • dall’altro nella raccolta fondi per l’approvvigionamento di alimenti per l’Emporio Solidale.

 

Le modalità di realizzazione del progetto e le azioni previste

Le realtà partner del progetto si impegnano in una collaborazione che le vedrà coinvolte in creazione di eventi, sensibilizzazione della comunità giovane e adulta di Varese. Pur mantenendo le specificità della propria mission si uniranno sotto unico simbolo-slogan (magliette e pass di riconoscimento verranno creati con il simbolo-titolo del progetto e potranno essere rilasciati a chi vorrà aderire al progetto donando talenti o risorse economiche).

Verranno promossi Eventi cittadini e azioni di sensibilizzazione durante tutto il corso del progetto.

Le realtà partner si incontreranno inizialmente e in seguito con cadenza bimestrale per calendarizzare e organizzare gli eventi e gli interventi di sensibilizzazione, in sinergia con gli impegni negli altri progetti già in atto nella città sul tema emergenza povertà.